MUSEION at the EURAC tower 2008
La fuga di Ötzi
Hans (HS) Winkler in collaborazione con l'Istituto per le Mummie e l'Iceman e il Museo Archeologico dell'Alto Adige
Inaugurazione: 23.10.2008 alle ore 18.30
Durata della mostra: 24.10. - 12.12.2008
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, dalle ore 14 alle 18.
A cura di Letizia Ragaglia, MUSEION e Annelie Bortolotti, EURAC
Foto: Ivo Corrà
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Hans Winkler lavora quasi esclusivamente confrontandosi con situazioni specifiche, che in diversi casi esulano dall'abituale contesto del mondo dell'arte. In molti lavori Winkler attinge a sfere non propriamente artistiche per narrare qualcosa che può essere condiviso dal fruitore, per provocare delle reazioni o semplicemente per indurre ad una mutata consapevolezza nei confronti di un argomento o di un avvenimento.
Da qualche anno Hans Winkler ha dimostrato vivo interesse per il fenomeno "Ötzi", sia da un punto di vista storico, che da un punto di vista della sua ricezione pubblica. L'Istituto per le Mummie e l'Iceman, con il quale Hans Winkler ha collaborato per questo progetto, coordina le ricerche sull'Uomo venuto dal ghiaccio e le integra con le analisi svolte in tutto il mondo su altri tipi di mummie. Un'altra importante finalità dell'Istituto è la diffusione dei risultati delle ricerche alla stampa e a un vasto pubblico. In questo senso, la collaborazione tra i ricercatori e la figura di un artista, che da sempre lavora in maniera trasversale, avviene secondo la precisa intenzione di trovare nuove e stimolanti modalità di comunicazione nei confronti del pubblico. Per Hans Winkler la mummia del Similaun, in quanto importante reperto archeologico ed antropologico, ma anche come straordinario fenomeno mediatico - costituisce il punto di partenza di un lavoro che intende affrontare la nascita di miti e figure mitologiche nell'ambito della storia dell'arte. La ricerca sull'Uomo venuto dal ghiaccio ha ormai compiuto diciassette anni, ma tuttora molte questioni che lo riguardano restano aperte, tanto che scienziati e specialisti di tutto il mondo continuano a studiarlo. In questo senso, la mummia rappresenta una sorta di controcanto alle meteore del mercato dell'arte e resiste strenuamente alla nascita di mode e successi effimeri: Ötzi è diventato un mito e continua ad affascinare, proprio perché molti interrogativi sul suo conto rimangono ancora aperti. Grazie alle modalità non-convenzionali che contraddistinguono il lavoro di Hans Winkler, Ötzi diventerà il pretesto per una sorta di "giallo archeologico" incentrato sulla sua misteriosa fuga dal Museo archeologico dell'Alto Adige…
Le tracce della mummia ritrovate nell'asfalto sono delle zone archeologiche fittizie, documentate fotograficamente ed esposte all'EURAC tower.
Dall'indagine svolta dall'artista in sinergia con il centro di competenza altoatesina, scaturirà una nuova ed inedita consapevolezza nei confronti di un mito che ormai appartiene all'immaginario di tutti noi.
Foto: Ivo Corrà