È una mostra che parla di forza lavoro e di identità quella che dal 30 settembre al 14 ottobre sarà esposta nella torre dell’EURAC. Dénes Miklósi, Szilárd Miklós, Ciprian Muresan sono i protagonisti di “Fotografische Arbeitskräfte”, una mostra che arriva dalla Transilvania, regione della Romania dove convivono etnie e culture diverse. La mostra sarà inaugurata il 30 settembre alle ore 19 nella torre dell’EURAC alla presenza dei tre artisti e di Csilla Konczey, presidente della Fondazione Tranzit House di Cluj che ha curato il progetto.
Sono ungheresi ma vivono in Romania e comunicano tra di loro alternando sia la lingua ungherese che quella rumena. Dénes Miklósi, Szilárd Miklós, Ciprian Muresan, autori della mostra “Fotografische Arbeitskräfte, vengono dalla Transilvania, una terra che, come l’Alto Adige, è caratterizzata dalla presenza di culture e gruppi linguistici diversi. I loro progetti artistici saranno esposti dal 30 settembre al 14 ottobre 2011 all’EURAC. I tre artisti e Csilla Konczey, presidente della Fondazione Tranzit House di Cluj, inaugureranno ufficialmente la mostra venerdì 30 settembre alle ore 19 nella torre dell’EURAC.
Dénes Miklósi è docente presso l’Università di Arte e Design di Cluj. Negli anni Novanta, un periodo di grandi aspettative e forti contrasti nella Romania postcomunista, ha iniziato un lavoro che si potrebbe definire “di appropriazione”, collaborando con uno studio fotografico e confrontandosi così con il concetto di forza lavoro in questo ambito. Szilárd Miklós e Ciprian Muresan seguono le orme del maestro presentando una retrospettiva sul lavoro di Dénes Miklósi con mezzi più contemporanei.
La mostra realizzata dai tre artisti rumeni arriva in Italia grazie al progetto europeo “Generating Trust by means of culture in multi-ethnic environment”, che intende costruire una rete di scambio di progetti artistici per sensibilizzare i cittadini europei sul tema della convivenza pacifica.
Lunedì - Venerdì 9 - 12 / 13 - 18