Mummie tra mostre e ricerche
21 febbraio 2008, ore 20
Radiografie, estrazioni di DNA, esami al carbonio 14: Ötzi è stato sottoposto a centinaia di indagini mediche, talvolta piuttosto invasive. Alcuni credono che sia arrivato il momento di restituire l'Iceman, e tutte le altre mummie, al riposto eterno. Risparmiando loro anche l'esposizione nei musei. Tanti ritengono che gli studi siano fondamentali per conoscere meglio il passato dell'umanità e mettere a punto cure per migliorarne anche il futuro. Il rispetto si esprime solo nel gesto della sepoltura? Quando un corpo diventa un bene culturale?
Se ne discuterà con
Beatrix Gessler – Löhr, egittologa all'Università di Heidelberg
Eduard Egarter Vigl, patologo all'Ospedale di Bolzano, conservatore di Ötzi
Modera
Albert Zink, direttore dell'Istituto per le mummie e l'Iceman dell'EURAC
Accompagnamento musicale del Jazz Musette Trio, in collaborazione con il Südtirol Jazz Festival Alto Adige.