È possibile tracciare un limite tra libertà di culto e discriminazione? Un'insegnante musulmana che entra in classe con il velo in testa discrimina in qualche modo i suoi allievi? Oppure diventa lei stessa vittima della discriminazione qualora le venga proibito di portare il velo in classe?
In che modo la libertà di culto dell'uno può limitare quella di qualcun altro? Questo il tema al centro del prossimo appuntamento dell'EURAC science café, fissato per giovedì 21 luglio alle ore 20.00.
Partecipano alla discussione: Fatima Azil, neoeletta presidentessa della Consulta degli Immigrati, Matthias Oberbacher del Centro tutela contro le discriminazioni di Bolzano e Carolin Zwilling, collaboratrice dell'Istituto per lo Studio del Regionalismo e del Federalismo dell'EURAC.
Nella piacevole atmosfera della terrazza dell'EURAC, i relatori incontreranno il pubblico e risponderanno alle domande degli interessati. La serata cercherà di mettere in luce in particolar modo la situazione della popolazione musulmana in Europa.
Appuntamento:
giovedì 21 luglio 2005, ore 20:00
EURAC tower viale Druso, 1 - Bolzano
Per ulteriori informazioni:
Annelie Bortolotti, Tel. 0471 055031; e-mail: tower@eurac.edu
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